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Principio contabile OIC 10


Rendiconto finanziario


Il principio contabile OIC 10 ha lo scopo di definire i criteri per la redazione e presentazione del rendiconto finanziario.

Le indicazioni contenute nell'OIC 10 sostituiscono quelle previste nell'OIC 12 “Composizione e schemi del bilancio d'esercizio di imprese mercantili, industriali e di servizi”.

Rispetto a quest'ultimo si è provveduto a eliminare la risorsa finanziaria del capitale circolante netto, poco utilizzata dalle imprese e non prevista dalla prassi contabile internazionale.

L'OIC 10 fornisce dapprima la definizione di risorsa finanziaria cui fare riferimento per la costruzione del rendiconto, rappresentata dalle disponibilità liquide.

Le disponibilità liquide sono rappresentate dai depositi bancari e postali, dagli assegni e dal denaro e valori in cassa. Le disponibilità liquide comprendono anche depositi bancari e postali, assegni e denaro e valori in cassa espressi in valuta estera. Gli scoperti di c/c e debiti a breve verso banche devono essere classificati nell'attività di finanziamento.

Più precisamente per "disponibilità liquide" secondo il Principio contabile OIC 14 si devono intendere:

  1. I depositi bancari e postali sono disponibilità presso il sistema bancario o l'amministrazione postale, aventi il requisito di poter essere incassati a pronti o a breve termine;
  2. Gli assegni sono titoli di credito bancari (di conto corrente, circolari e simili) esigibili a vista, nazionali ed esteri;
  3. Il denaro e i valori in cassa sono costituiti da moneta e valori bollati (francobolli, marche da bollo, carte bollate, ecc.);
  4. Non costituiscono disponibilità liquide le cambiali attive in portafoglio, i titoli a breve termine, di Stato o di terzi, i cosiddetti “sospesi di cassa”.

L'OIC 10 precisa che le disponibilità liquide sono rappresentate dai depositi bancari e postali, dagli assegni e dal denaro e valori in cassa, inclusi anche quelli espressi in valuta estera.

Lo IAS 7, a differenza dell'OIC 10, considera risorse finanziarie anche i mezzi equivalenti (cash equivalent), costituiti dagli investimenti finanziari a breve termine e ad alta liquidità che possono essere facilmente convertiti in valori di cassa noti con un irrilevante rischio di variazione del loro valore. I prestiti bancari rientrano, solitamente, nell’attività finanziaria. Inoltre, lo IAS 7, paragrafo 8, precisa che gli scoperti bancari che sono rimborsabili a vista formano parte integrante della gestione delle disponibilità liquide di un’impresa. In questi casi, gli scoperti bancari devono essere inclusi come componenti di disponibilità liquide o mezzi equivalenti. Una caratteristica di tali accordi bancari è che il saldo del conto spesso oscilla tra l’essere positivo o negativo.

Francesco Lenoci e Enzo Rocca, in "Rendiconto finanziario" ed. Wolters Kluwer, scrivono:








Anche Alberto Quagli (Bilancio di esercizio e Principi contabili, ed. Giappichelli) ricorda che








Il principio OIC 10 prevede la redazione del rendiconto finanziario in forma comparativa:

2.1  Per  ogni  flusso  finanziario  presentato  nel  rendiconto  è indicato   l'importo   del   flusso   corrispondente   dell'esercizio precedente.  Se  i  flussi  non  sono  comparabili,  quelli  relativi all'esercizio  precedente  sono  adattati;  la  non  comparabilità  e l'adattamento,  o  l'impossibilità  di  questo,  sono  segnalati  e commentati in calce al rendiconto finanziario.

Il Rendiconto finanziario previsto dall’OIC10 è sostanzialmente in linea con quello descritto dallo IAS 7 ed è il:
Rendiconto finanziario di liquidità (Cash flow statement).

Per quanto concerne le cause che possono aver generato variazioni nella risorsa finanziaria presa a riferimento per la costruzione del rendiconto finanziario, l'OIC 10 distingue tre aree principali: la gestione reddituale, le attività di investimento e le attività di finanziamento.

Nel rendiconto i singoli flussi finanziari sono presentati distintamente in una delle seguenti categorie:

  1. A. Attività operativa
  2. B. Attività di investimento
  3. C. Attività di finanziamento.

Le novità principali dell'OIC 10 sono:

  1. Esso riguarda tutte le tipologie di società di capitali: tutte le società senza esclusione di forma/tipo incluse le società che redigono il bilancio in forma abbreviata (anche se per il Codice civile con l'articolo 2425-ter ne sono state esplicitamente esonerate);
  2. Il rendiconto finanziario deve essere inserito in Nota integrativa per evitare che le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non lo predispongano;
  3. Eliminazione della risorsa finanziaria del capitale circolante netto: tale risorsa finanziaria di riferimento non è rappresentativa perchè inquinata dall' andamento dei crediti e debiti operativi/commerciali, considerata obsoleta, poco utilizzata dalle imprese e non prevista dalla prassi contabile internazionale;
  4. Riformulazione delle tre distinte aree di attività: tale impostazione ha come valore aggiunto il distinguo fra:
1. AREA ATTIVITA' OPERATIVA Cassa autoprodotta
2. AREA ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
3. AREA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO

Cassa immessa dall'esterno

Inoltre nell’OIC 10:

  1. sono state inserite alcune indicazioni circa l’aggiunta, il raggruppamento e la suddivisione dei flussi finanziari;
  2. vige il generale divieto di compensazione tra flussi finanziari;

Nell'OIC 10 viene inoltre precisato che:

  1. il rendiconto finanziario è un prospetto contabile che presenta le cause di variazione, positive o negative, delle disponibilità liquide avvenute in un determinato esercizio;
  2. il rendiconto finanziario deve essere inserito dalla società o dal gruppo nella nota integrativa;
  3. il rendiconto finanziario fornisce informazioni utili per valutare la situazione finanziaria della società o del gruppo (compresa la liquidità e solvibilità) nell'esercizio di riferimento e la sua evoluzione negli esercizi successivi;
  4. sono state inserite alcune indicazioni in merito al Rendiconto finanziario consolidato quali l’elisione dei flussi finanziari infragruppo;
  5. è stata introdotta la distinzione tra flussi finanziari derivanti dal capitale proprio o dal capitale di debito nella presentazione del flusso dell’attività di finanziamento;
  6. il flusso finanziario derivante dall’acquisizione o dalla cessione di una società controllata o di un ramo di azienda è presentato distintamente nell’attività di investimento, al netto delle disponibilità liquide acquisite o dismesse come parte dell’operazione;
  7. i flussi finanziari connessi ai derivati di copertura sono presentati nella stessa categoria dei flussi finanziari dell’elemento coperto;
  8. sono state eliminate alcune alternative contabili previste nel precedente OIC 12 per motivi di comparabilità e semplificazione (classificazione dei dividendi, degli interessi e delle imposte sul reddito).

L'OIC individua nel rendiconto finanziario una molteplicità di benefici, in particolare, esso consente di valutare:

  1. le disponibilità liquide prodotte/assorbite dalla gestione reddituale e le modalità di impiego/copertura;
  2. la capacità della società o del gruppo di affrontare gli impegni finanziari a breve termine;
  3. la capacità della società o del gruppo di autofinanziarsi.

Nell'OIC 10 viene confermato che i flussi finanziari presentati nel rendiconto finanziario derivano:

  1. » dalla gestione reddituale (attività operativa);
  2. » dall'attività di investimento;
  3. » dall'attività di finanziamento.
Le Aree di gestione
Gestione reddituale (attività operativa) L'area della gestione reddituale comprende i flussi finanziari (incassi e pagamenti) connessi all'acquisizione, produzione e distribuzione di beni e alla fornitura di servizi, nonché le altre operazioni non ricomprese nell'attività di investimento e di finanziamento. Alcuni esempi di flussi finanziari generati o assorbiti dalla gestione reddituale sono i seguenti:
• incassi dalla vendita di prodotti e dalla prestazione di servizi;
• incassi da royalties, commissioni, compensi, rimborsi assicurativi e altri ricavi;
• pagamenti per l’acquisto di materie prime, semilavorati, merci e altri fattori produttivi;
• pagamenti per l’acquisizione di servizi;
• pagamenti a, e per conto di, dipendenti;
• pagamenti e rimborsi di imposte;
• incassi per proventi finanziari.
Attività di investimento L'area dell'attività di investimento comprende i flussi finanziari connessi alle operazioni di acquisto e di vendita delle immobilizzazioni materiali, immateriali e finanziarie e delle attività finanziarie immobilizzate.In via esemplificativa, i flussi finanziari generati o assorbiti dall'attività di investimento derivano da:
• acquisti o vendite di fabbricati, impianti, attrezzature o altre immobilizzazioni materiali (incluse le immobilizzazioni materiali di costruzione interna);
• acquisti o vendite di immobilizzazioni immateriali, quali ad esempio i brevetti, i marchi, le concessioni. Questi pagamenti comprendono anche quelli relativi agli oneri pluriennali capitalizzati;
• acquisisizioni o cessioni di partecipazioni in imprese controllate o collegate;
• acquisizioni o cessioni di altre partecipazioni;
• acquisizioni o cessioni di altri titolo, inclusi titoli di Stato e obbligazioni;
• erogazioni di anticipazioni e prestiti fatti a terzi e incassi per il loro rimborso.
Attività di finanziamento L'area dell'attività di finanziamento comprende i flussi finanziari connessi alle operazioni di ottenimento e di restituzione delle disponibilità liquide sotto forma di capitale di rischio o di capitale di debito. In via esemplificativa, i flussi finanziari generati o assorbiti dall'attività di finanziamento derivano da:
• incassi derivanti da aumenti di capitale proprio a pagamento (azioni o quote rappresentative del capitale di rischio);
• pagamenti di dividendi;
• pagamenti per il rimborso del capitale proprio, anche sotto forma di acquisto di azioni proprie;
• incassi o pagamenti derivanti dall'emissione o dal rimborso di prestiti obbligazionari, titoli a reddito fisso, accensione o restituzione di mutui ed altri finanziamenti a breve o lungo termine;
• incremento o decremento di altri debiti, anche a breve o medio termine, aventi natura finanziaria.

La somma algebrica dei flussi finanziari di ciascuna categoria costituisce la variazione netta (incremento o decremento) delle disponibilità liquide che si è verificata nel corso dell'esercizio.

Al fine di evidenziare i flussi finanziari connessi alla gestione reddituale, l'OIC 10 prevede l'impiego di due metodi tra loro alternativi:

  • il metodo indiretto il quale prevede che il flusso generato dalla gestione reddituale sia determinato rettificando l'utile o la perdita d'esercizio riportati nel conto economico;
  • il metodo diretto il quale prescinde dal risultato d'esercizio evidenziando i flussi finanziari della gestione reddituale;

La forma di presentazione del rendiconto finanziario, valida per entrambi i due metodi, è quella scalare. E' possibile aggiungere ulteriori flussi finanziari rispetto a quelli previsti negli schemi di riferimento qualora sia necessario ai fini della chiarezza e della rappresentazione veritiera e corretta della situazione finanziaria.

E' fatto divieto di effettuare compensazioni nella presentazione dei flussi finanziari, per non alterare la significatività del rendiconto finanziario. Ad esempio, si deve indicare distintamente:

  1. nell'attività di investimento, i pagamenti effettuati per l'acquisizione di un'immobilizzazione dagli incassi derivanti dalla cesione di una seconda immobilizzazione;
  2. nell'attività di finanziamento, le entrate derivanti dall'erogazione di nuovi finanziamenti dai pagamenti delle quote di rimoborso.

In sintesi il principio contabile OIC 10:

  1. Prende a riferimento come risorsa finanziaria le disponibilità liquide;
  2. Fornisce una nuova definizione di gestione reddituale, attività di investimento e attività di finanziamento;
  3. Dispone il divieto di compensazione tra flussi finanziari;
  4. Distingue tra flussi finanziari dell'attività di investimento scaturenti dal capitale proprio o dal capitale di debito;
  5. Dispone la rappresentazione dei flussi finanziari connessi ai derivati di copertura nella stessa categoria dei flussi finanziari dell'elemento coperto.
  6. Dispone la rappresentazione distinta dei dividendi ricevuti nella gestione reddituale e pagati dell'attività di finanziamento e delle imposte sul reddito (quando possibile);
  7. Dispone la rappresentazione distinta di interessi pagati e incassati all'interno della gestione reddituale, tranne nell'ipotesi in cui essi si riferiscano direttamente ad investimenti o a finanziamenti;

Inoltre il principio contabile OIC 10 chiarisce il trattamento dei seguenti casi particolari:

  1. interessi e dividendi;
  2. imposte sul reddito;
  3. flussi finanziari in valuta estera;
  4. derivati di copertura;
  5. acquisto o cessione di rami di azienda.
  6. operazioni non monetarie.

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