rendiconto finanziario logo

Informativa di bilancio


Rendiconto finanziario


La Fondazione Nazionale dei Commercialisti ha predisposto un Documento in data 28 febbraio 2015 con il titolo “Il Rendiconto finanziario e l'informativa di bilancio”, in cui, dopo aver chiarito i concetti di fondi e flusssi nella prospettiva del rendiconto finanziario, sono affrontati i seguenti argomenti:

  1. Contenuto e forma del rendiconto finanziario;
  2. La costruzione del rendiconto finanziario: il foglio di lavoro e gli schemi secondo il metodo diretto ed il metodo indiretto;
  3. La riclassificazione dello stato patrimoniale;
  4. La redazione del foglio di lavoro e del prospetto del rendiconto;
  5. L'interpretazione dei risultati.

Nel documento viene anche illustrato un esempio di rendiconto finanziario.

Nella prima parte del Documento viene spiegato il concetto di “fondi” e di “flussi”.
I dati dello stato patrimoniale, come richiesto dall'articolo 2424 del codice civile, esprimono una “situazione statica” dei mezzi dell'impresa ad una determinata data.

La logica di “condizione statica” richiama il concetto di ⇒ “fondo di valori”.

Il “fondo” rappresenta, quindi, un aggregato di elementi in un determinato istante e può far riferimento agli investimenti (attività), ai finanziamenti attinti da terze economie (passività) ed ai finanziamenti attinti con mezzi propri (capitale netto).
Il “flusso”, invece, è la variazione, incrementativa o diminutiva, prodotta tra due esercizi consecutivi del valore del fondo.

Come si legge nel Documento, il “flusso” esprime il concetto della dinamicità correlata all'attività dell'impresa.

Particolarmente significativa è la definizione di rendiconto finanziario che viene definito come un

prospetto che raggruppa i “flussi” di “fondi”, permettendo l'esplorazione delle variazioni intervenute tra i valori (“fondi“) dello stato patrimoniale di due anni consecutivi, in relazione anche all'analisi reddituale dell'impresa.

Impieghi e fonti

Nel Documento viene spiegata anche la differenza tra “impieghi” e “fonti”:

Gli impieghi esprimono un assorbimento di risorse finanziarie da parte della gestione aziendale e sono costituite da:

  • aumenti di attività;
  • riduzioni di passività;
  • riduzioni di netto.

A titolo di esempio:

Voce Anno N Anno N+1 Impiego
Immobilizzazioni materiali (aumento di attività) 2000 2500 +500
Debiti verso fornitori (riduzione di passività) 900 700 -200
Capitale sociale (rimborso, riduzione di netto) 15000 10000 -5000

Al contrario, per le fonti:

Le fonti esprimono un afflusso di risorse finanziarie per finanziare la gestione aziendale e sono costituite da:

  • aumenti di passività;
  • riduzioni di attività;
  • apporti di capitale netto.
  • gestione reddituale, intesa come somma algebrica tra ricavi di esercizio aumentata dei costi non monetari e ridotta dei ricavi non monetari.

Voce Anno N Anno N+1 Fonte
Crediti verso clienti (riduzione di attività) 600 300 -300
Debiti verso banche (aumento di passività) 1000 1700 +700
Capitale sociale (aumento, apporto di netto) 10000 15000 +5000

Questi concetti possono essere espressi anche in una tabella.

RENDICONTO FINANZIARIO
IMPIEGHI DI FONDI FONTI DI FONDI
• Aumento delle attività
• Riduzione delle passività
• Riduzione di capitale netto
• Aumento delle passività
• Riduzione delle attività
• Apporti di capitale netto
• Gestione reddituale (utile di esercizio + costi non monetari - ricavi non monetari)

Anche nel Documento viene evidenziata la differenza tra flussi finanziari e flussi economici in quanto:

grazie all'analisi dei flussi finanziari, è possibile dare risposte a situazioni che molto spesso sembrano paradossali e che si concretizzano, ad esempio, in risultati economici positivi a fronte di una situazione precaria di liquidità se non di illiquidità, piuttosto che situazioni in cui al verificarsi di un equilibrio finanziario non corrisponde una condizione economica soddifacente se non addirittura in perdita.

Attraverso la redazione del rendiconto finanziario il processo decisionale viene facilitato in quanto con questo documento si evidenzia come l'impresa sia capace, tra l'altro, di:

  1. pagare gli interessi passivi;
  2. rimborsare i finanziamenti;
  3. pagare i dividendi;
  4. pagare le imposte;
  5. coprire gli investimenti in essere;
  6. programmare nuovi investimenti

Quale fondo si vuole indagare? L'OIC 10 indica il fondo Cassa e banche, per rappresentare le variazioni delle disponibilità liquide che si sono verificate in un determinato periodo di tempo.

Quanto alle motivazioni per cui l'OIC ha voluto intervenire con un principio contabile incentrato esclusivamente sul rendiconto finanziario, il Documento considera come alla base di tutto vi sia stata:

l'esigenza di raccomandare la redazione del rendiconto finanziario quale parte intregrante ed indispensabile del bilancio di esercizio e dei documenti di correndo al medesimo.

Sotto questo aspetto è bene ricordare come l'OIC, nel principio contabile n. 10, evidenzia che:

La rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, finanziaria e del risultato economico non dipende soltanto dalla determinazione degli ammontari presentati negli schemi dello stato patrimoniale e del conto economico; dipende altresì da una puntuale informativa avente funzione esplicativa ed integrativa dei suddetti valori.

Una seconda motivazione,che ha spinto l'OIC ha redigere un principio contabile esclusivamente dedicato al rendiconto finanziario, risiede, secondo il Documento, nell'importanza che i terzi finanziatori, in particolare gli istituti di credito,

sono sempre più interessati, non tanto e non solo alle garanzie reali a supporto delle richieste di finanziamenti da parte delle imprese, quanto piuttosto alla capacità delle realtà aziendali di generare flussi di cassa, tali da riuscire senza alcuna criticità a rimborsare i prestiti loro erogati.


Scarica il documento.